GAPS, nuovi progetti

1) - Progetto di accoglienza e ascolto presso il Pronto Soccorso Pediatrico, nasce da una specifica richiesta giunta alla nostra associazione dal direttore dell’Unita Operativa stessa dell’AUSL, il quale avendo visto la nostra mission che dal 2007 svolgiamo all’interno del PS generale ha pensato di potersi rivolgere a noi con la specifica richiesta di supporto e sostegno nella fasi di accesso da parte dei cittadini alla sua Unità Operativa soprattutto nelle fasce orarie preserali e nei giorni di sabato e domenica.

L’iniziativa nasce quindi in risposta ai bisogni di ascolto, ed informazione percepiti in primis dal personale stesso del reparto e rilevabili nelle sale di attesa del Pronto Soccorso Pediatrico: la finalità di base è sempre quella di formare “facilitatori” che possano fungere da tramite tra i pazienti, i loro familiari e il personale sanitario ed abbiano in più una declinazione espressamente orientata all’accoglienza dei minori attraverso l’attivazione di momenti interattivi di specifica efficacia con un pubblico composto in prevalenza da bambini.

Il GAPS in questo caso opererà in sinergia con il personale del triage assumendo il compito di supportare e coadiuvare lo stesso in tutte quelle mansioni che esulano dal sanitario ma che possono essere fondamentali nel condurre la permanenza e l’attesa dei “piccoli pazienti” e degli accompagnatori.

il gruppo di volontari GAPS già operativi e coloro che saranno reclutati per il preciso ruolo nel Pediatrico, valutano ora la necessità di sviluppare ed implementare il percorso di formazione iniziato, per offrire maggiore supporto e un accompagnamento a chi sceglie, in maniera consapevole, di impegnarsi nelle nuove attività di volontariato da avviare presso il Pronto Soccorso Pediatrico.

Particolare importanza assume la necessità di sviluppare un percorso che permetta ai volontari non solo di riflettere, con consapevolezza, sul senso e sulle motivazioni di una scelta a favore della “cittadinanza attiva”, ma anche di capire e sperimentare, nel concreto, cosa significa essere di supporto per utenti/bambini.

2) - Parimenti, al fine di favorire un maggiore radicamento territoriale di tale iniziativa di volontariato, si rende opportuna anche l’idea di portare all’esterno il nostro progetto di accoglienza in quei contesti di emergenza straordinaria in particolare stiamo pensando a quei casi in cui necessita una rete di accoglienza in quegli eventi di protezione civile nel caso di maxi emergenze es: l’alluvione o altro in cui sia opportuno avere un occhio di riguardo per i bambini ed essere pronti con il nostro progetto e mission storica dell’accoglienza nell’emergenza!