10 anni di GAPS

 

Il Gaps si è fatto in sette: i volontari di Piacenza, pionieri in Italia dell’accoglienza in Pronto soccorso, in 10 anni di attività hanno ampliato notevolmente la propria presenza, arrivando a custodire con successo le sale d’attesa di altrettanti reparti negli ospedali di Castelsangiovanni, Piacenza e Fiorenzuola. I volontari sono circa 110: l’associazione è nata con il delicato compito di agevolare la permanenza di chi si rivolge al Pronto soccorso per ricevere cure o per accompagnare un familiare. In particolare, Gaps fornisce indicazioni sui codici colore assegnati, sui tempi e motivi dell’attesa. Ogni giorno collaborano con il personale Ausl per funzioni pratiche e informative, non sanitarie: fanno tutto quanto può essere utile per un sostegno socio relazionale delle persone in attesa .

Questo ruolo di facilitatori, crea un collegamento tra pazienti, familiari e personale ospedaliero: mette in relazione tutti, in modo discreto e funzionale, migliora la qualità degli interventi a totale vantaggio dei pazienti stessi. Il progetto è partito nel 2007 dal Pronto soccorso di Piacenza. Da allora, è stata fatta tanta strada. Attraverso una serie di corsi, Gaps negli anni ha “formato” tanti volontari e ha allargato  la propria presenza a Fiorenzuola e  a Castelsangiovanni. A Fiorenzuola –è stata  ampliato il supporto del GAPS anche in Radiologia e nei  Poliambulatori : per quattro giorni ogni settimana, si accoglie ed orienta il  paziente che deve fare esami diagnostici . Quindi un accoglienza che si evolve a 360 gradi anche oltre "l’emergenza"

Negli ultimi tempi Gaps ha avviato anche un’altra utilissima iniziativa, portando i propri volontari anche nella sala d’attesa del Pronto soccorso pediatrico di Piacenza. L’attesa dei bambini, e soprattutto l'ansia  dei genitori preoccupati, rappresenta  un aspetto che necessita della massima attenzione nella fase di accettazione e nel proseguo dell'attesa. Anche in questo caso si cerca di essere un ponte che collega operatori sanitari, paziente e loro famigliari. Infine, ricordiamo l'attività anche nel raparto di Cardiologia dell'Ospedale di Piacenza già attivo da anni. Anche in questo reparto la  mission è sempre l'Accoglienza.  In Cardiologia Gaps si occupa anche di rispondere al telefono, facendo da tramite tra  utenti e personale. “Anche qui si percepisce il bisogno di parlare con qualcuno nei momenti di attesa , anche per una visita programmata. Le persone hanno bisogno di essere ascoltate: questo, il più delle volte, è la chiave per attivare relazioni ad alto valore aggiunto”.