1° incontro formazione permanente

Immergersi nel contesto dove si vuole operare ed offrire il nostro supporto, non solo con la nostra parte razionale ma percependo anche con tutti i nostri sensi: osservare con gli occhi, respirare odori e profumi, toccare oggetti, ascoltare,dare importanza alle sensazioni: ad esempio freddo e caldo, questo prevede lavorare e comprendere anche le nostre ed altrui emozioni.

il punto di partenza primario è quindi  lo sguardo del volontario con le sue premesse, pregiudizi, esperienze, idee sul contesto in cui si immerge ad operare non significa non avere opinioni, teorie, modelli di riferimento, ma: porsi in modo neutrale dentro le relazioni, evitando alleanze, essere consapevoli dei propri pregiudizi: quali di questi sono di aiuto in quella relazione, quali la ostacolano? sapere distinguere i livelli con cui osservo una situazione - descrittivo - che attribuisce stati interni (arrabbiato, felice...) - che attribuisce intenzionalità.

Tutto questo lo possiamo implementare con un adeguata formazione ed è per questo che GAPS guarda con molta attenzione tutti i passi che conducono ad una buona preparazione, questo incontro con Lydia Ansadi ci aiuta a mettere il focus sulle emozioni e quello che esse generano in noi e nell'ambiete in cui stiamo dando il nostro contributo per offrirlo al meglio!